Gli attuatori nella Home Automation

Affinché la propria casa moderna sia in grado di compiere azioni semplici o complesse è necessaria l’installazione di attuatori e dispositivi. Essi intervengono in risposta a specifici comandi, come “spegni tutte le luci” o a eventi specifici relativi al monitoraggio di determinati parametri, come “quando la temperatura è inferiore a 18 gradi, accendi il riscaldamento”.

Paragonando il nostro impianto al corpo umano, potremmo definire che gli attuatori svolgono lo stesso ruolo dei muscoli.

Tutti questi device possono svolgere la loro funzione indipendentemente dagli altri, ma il valore aggiunto della Domotica risiede nell’integrazione di tutti i componenti del sistema.

In base al tipo di intelligenza del device, possiamo distinguere attuatori e device.

Gli attuatori

Gli attuatori svolgono funzioni molto semplici e sono, quindi, considerati a bassa intelligenza. Possiamo classificarli per comodità in base alla funzione svolta:

  • Attuatori digitali: vengono utilizzati per varie funzioni, quando è necessaria l’apertura e chiusura di un contatto. Un esempio è la gestione dell’accensione di una lampadina. 
  • Attuatori analogici: vengono utilizzati per applicazioni più avanzate per la regolazione di dispositivi in tensione 0-24 V o 1-10 mA. A differenza del segnale digitale, il segnale analogico è un segnale a tempo continuo con decorso più o meno fine. Un esempio sono la gestione di fancoil o tapparelle.
  • Attuatori misti: hanno ingressi/uscite sia digitali che analogici.
  • Attuatori dimmer: rientrano nella categoria degli attuatori analogici, ma sono generalmente installati per il comando efficiente della luminosità. Con curve di regolazione personalizzabili è possibile così regolare lampade a LED dimmerabili in maniera flessibile.
  • Attuatori per funzioni speciali: sono utilizzati per svolgere azioni specifiche. Vengono installati, ad esempio, quando è necessario che l’attuatore invii un comando infrarossi.

I dispositivi

I dispositivi sono componenti che svolgono azioni più complesse e, quindi, vengono definiti a maggiore intelligenza.
In questa categoria rientrano numerosi device installati nelle nostre case, come sistemi antifurto, impianti audio/video e pannelli fotovoltaici.

Indipendentemente dalla tipologia di attuatore, a seconda del messaggio ricevuto, esso interpreta e attiva/disattiva i circuiti corrispondenti secondo la programmazione che ha ricevuto in un fase precedente. E’ evidente, quindi, che un ruolo fondamentale è sempre rivestito dalla progettazione del sistema: solo una corretta progettazione dell’impianto porta ad una soluzione, che si possa definire integrata.

Per un ripasso sulla struttura di un impianto moderno, ti consigliamo la lettura del nostro articolo “L’Architettura di un impianto di Domotica”.

Ma i benefici dell’installazione di un impianto comandato da attuatori KNX non finisce qui! Come già presentato nell’articolo di idyllio “Domotica o Smart Home: quali sono le differenze?” uno dei principali benefici di un impianto moderno è la flessibilità. Essendo un sistema a logica programmata, oltre alla semplicità di installazione, anche eventuali modifiche future diventano poco impattanti.

Con una semplice intervento nella progettazione del Tuo impianto sarà sempre possibile permettere ad un pulsante di attivare un’utenza differente, proprio grazie agli attuatori KNX ed alla loro connessione tramite cavo BUS. Non avrai così la necessità di intervenire sul passaggio cavi o con opere di muratura.

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