I comandi nella Home Automation

I comandi sono i componenti che inviano un segnale all’attuatore o ai dispositivi. Rappresentano, quindi, il cervello del nostro impianto.

Come già anticipato nel nostro articolo “L’architettura di un impianto di domotica”, essi sono divisi principalmente in due categorie.

I comandi manuali 

I comandi manuali sono ad esempio gli interruttori, che vengono utilizzati per accendere una singola lampadina. Con un rapido click (o sfiorando una superficie) sulla pulsantiera, è possibile gestire direttamente la specifica utenza. Quando parliamo di pulsante non dobbiamo solo immaginare quelli fisici, che ritroviamo nelle case con un impianto tradizionale, ma consideriamo anche quelli virtuali, ovvero quelli sul Touch Screen di casa o sulla app del tablet o smartphone.

Di pari passo con l’evoluzione della tecnologia, questi componenti rappresentano anche una rivoluzione nel design. Geometrie ricercate, materiali di pregio: questi device diventano veri e propri elementi di arredo, che aumentano anche il valore della propria abitazione. 

Se ti sarà mai capitato di entrare in una casa domotica, ti saranno subito saltati all’occhio i comandi a parete di nuova generazione. A seconda dello stile della propria casa è possibile trovare quelli che rispecchiano di più i nostri gusti. 

Inoltre, a volte è possibile integrare ai comandi fisici, anche quelli vocali… per gli amanti degli assistenti vocali. Sarai Tu a scegliere se accendere una lampadina con il dito o con la voce.

Tecnologia e design: un binomio di successo.

I comandi automatici

I comandi automatici offrono indubbiamente maggiori benefici rispetto ai precedenti in termini di comfort. Questi dispositivi sono parte integrante dei sensori: in risposta ad un definito stimolo esterno, il device invia in autonomia un segnale all’attuatore. Continuando ad analizzare l’impianto di illuminazione, l’installazione di un sensore di luminosità o di presenza permette alla Tua casa di decidere se è necessario accendere le luci in un ambiente, senza che l’utente debba farlo manualmente. E’ evidente che questa logica necessità una progettazione dettagliata: il Tuo impianto non andrà mai ad accendere o spegnere una lampadina se non è necessario, ad esempio se non vi è nessuno all’interno dell’abitazione.

La potenzialità di un impianto Domotico

Nell’impiantistica tradizionale, ad ogni comando corrisponde una sola azione.

Nei sistemi d’automazione, al contrario, ad ogni comando possono essere associate più azioni, sia dirette sia indirette. Ciò significa che un singolo pulsante può comandare diversi interventi.

Ad esempio è possibile gestire con lo stesso pulsante la serranda del box e il cancello del passo carraio (azioni dirette), coi ritardi temporali preferiti, sia in apertura sia in chiusura, e che può anche interrompere temporaneamente l’innaffiatura del giardino, se per caso è in funzione in quel momento (azione indiretta).  

Ci rendiamo così conto di quanto potenziale è espresso in un impianto moderno di Domotica. Con un’accurata progettazione è possibile creare scenari complessivi, che comportano l’attivazione e contemporaneamente la disattivazione delle funzioni scelte.

La tecnologia avanza. Siamo passati da un semplice pulsante di un impianto tradizionale al comfort ed al design delle soluzioni di Home Automation. Un deciso passo verso il futuro, che ormai è già presente.

Speriamo di non aver reso un po’ più triste il tuo prossimo click per accendere la luce nel salone. Se però ritieni di meritare una soluzione ben più moderna e di dare maggior valore alla Tua casa, il nostro Team sta aspettando il tuo primo passo. Contattaci tramite il sito web o sui social per accompagnarti in questo nuovo percorso.