I sensori nella Home Automation

Un impianto Domotico, come già definito, è un sistema in grado di percepire l’ambiente che lo circonda e, quindi, il proprio stato. La sensibilità agli stimoli esterni permette alla casa di reagire, monitorando alcuni parametri definiti, e mantenere la qualità dell’habitat nel quale desideri vivere.

Ciò che permette all’impianto di essere così reattivo è la presenza di sensori, che rappresentano i 5 sensi per la nostra casa. 

Per fare un passo indietro e capire come è strutturato un impianto di Domotica, ti suggeriamo la lettura del nostro articolo “L’architettura di un impianto di Domotica”.

Alla categoria dei sensori appartiene una grande varietà di componenti. Essi hanno lo stesso utilizzo, ma monitorano grandezze o fenomeni fisici differenti con metodi di rilevamento diversi.

Sensori diretti e indiretti

Una prima classificazione di questi device può essere stilata in base al tipo di lettura fornita: abbiamo così i sensori di tipo diretto e quelli indiretti.

Sensori diretti: forniscono la lettura della grandezza per cui vengono interrogati. Un esempio è il sensore di luminosità che restituisce il valore di intensità luminosità in lux.

Sensori indiretti: sono dispositivi che svolgono funzioni più complesse, ma, quando interrogati, forniscono una specifica lettura. Un condizionatore d’aria ha un ben chiaro utilizzo, ma indirettamente può essere utilizzato per monitorare la temperatura di un ambiente, come sensore di temperatura.

Sensori fisici e virtuali

Oltre ai sensori fisici, come quelli già presentati, esistono anche dei sensori virtuali. Questi sono in grado di recuperare informazioni da fonti esterne. Per la lettura della temperatura esterna, ad esempio, possono essere utilizzati anche dati forniti da uno specifico sito web. 

L’indiscutibile vantaggio di questa soluzione è l’assenza di un sensore fisico realmente installato; è però evidente che qualitativamente questa informazione sia meno precisa.

Le grandezze fisiche da monitorare

Nel mondo della Home Automation abbiamo la necessità di monitorare un’ampia varietà di grandezze fisiche. Di conseguenza i sensori esistenti sono molto numerosi.

Sensori ambientali: utilizzati per la lettura dei valori di umidità relativa, temperatura e qualità dell’aria. Forniscono letture istantanee per gli impianti di gestione della temperatura.

Sensori di luminosità e rumorosità: forniscono la lettura istantanea del valore di lux o decibel in un ambiente.

Sensori di presenza: rilevano la presenza o movimento di un corpo caldo in un volume di aria. Sono solitamente utilizzati negli impianti di sicurezza antintrusione. Un esempio di sensore fisico è quello ad infrarossi, mentre una telecamera può essere considerata come sensore virtuale che analizza due fotogrammi differenti.

Sensori di apertura varchi (porte, finestre): molto utilizzati sono i sensori magnetici, che prevedono l’installazione di due magneti opposti sulle superfici a contatto. Quando i due elementi si allontanano, scatta l’allarme. Esistono, però, addirittura sensori in grado di dare informazioni sullo stato istantaneo del varco.

Sensori di vibrazione: in grado di misurare la magnitudo di una vibrazione, spesso in applicazioni di sicurezza come con l’installazione su vetri e casseforti. 

Stazioni meteo: pioggia, vento, irradiazione luminosa e tante altre grandezze fisiche possono essere monitorate. Vengono utilizzate per la gestione di finestre, tende o tapparelle o per sistemi di irrigazione automatici, ad esempio.

Sensori di fumo o allagamento: ne abbiamo già parlato nel nostro articolo “Domotica e Sicurezza per la tua casa” in merito alla Safety, la sicurezza interna dell’abitazione.

Sensori di controllo carichi: permettono di misurare la corrente alternata assorbita da una linea elettrica e, in modo indiretto, anche i valori di potenza che possono essere contabilizzati per ottenere l’energia elettrica consumata, evitando così sovraccarichi.Telecamere: installate nelle principali soluzioni di sicurezza, sia per soluzioni interne che esterne.

I vantaggi dell’installazione di sensori in un impianto Domotico

Indiscutibili sono i vantaggi di un impianto dotato di un’adeguata rete sensoristica. Li possiamo riassumere nelle seguenti categorie:

  • Benessere e comfort
  • Sicurezza
  • Miglior mantenimento della casa
  • Gestione personalizzata di tutti gli impianti
  • Risparmio energetico ed economico

Per tutti i benefici di un impianto di Home Automation, ti suggeriamo il nostro articolo “Cosa è la Domotica?”.

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