L’architettura di un impianto Domotico

La scelta di un Sistema Domotico per la propria abitazione è sempre più diffusa in tutto il mondo, grazie ad i benefici ed alle potenzialità di un impianto di nuova generazione. Per informazioni sulle scelte dei consumatori, dai uno sguardo al nostro precedente articolo “Il mercato della Domotica”.

Le soluzioni idyllio offrono la garanzia di un sistema integrato modulare e multifunzionale, permettendo a tutti i device nella Tua casa di poter comunicare tra di loro. 

I componenti di un impianto di Home Automation consentono di risolvere problematiche di gestione anche complesse, attraverso funzioni di comando e di controllo delle applicazioni di:

  • Sicurezza (Safety e Security)
  • Gestione comfort (condizionamento temperatura, ventilazione, …)
  • Gestione utenze elettriche (illuminazione, automazioni, …)
  • Gestione delle comunicazioni (controllo da remoto, …)
  • Gestione sistemi audio/video

La struttura di un impianto Domotico

Un impianto ben progettato ha una struttura definita, composta da alcuni elementi fondamentali: sensori, comandi, attuatori e dispositivi, mezzo di trasmissione dati ed interfaccia utente.

I sensori ricevono gli stimoli esterni, li elaborano attraverso un comando e richiedono un intervento attraverso gli attuatori.

Gli interventi possono essere di 3 tipi: on/off (acceso/spento), regolazione (illuminazione e temperatura) e allarme (interno o esterno).

Questo è un flusso base di un impianto di Domotica. Abbiamo però un altro caso, ben più semplice. Immaginiamo all’utilizzo di un pulsante: in questa situazione non abbiamo l’intervento iniziale di un sensore, ma il comando è manuale.

Immediato è il paragone di questa architettura con il corpo umano. I sensori rappresentano i nostri sensi, il comando è il cervello, mentre gli attuatori fungono da muscoli. La rete di trasmissione può essere confrontata con il nostro sistema nervoso.

Per semplificare la struttura possiamo analizzare il flusso proposto sotto.

I sensori – i sensi dell’impianto

I sensori, seppur svolgendo sempre la stessa funzione, possono essere di diverso tipo, a seconda del fenomeno monitorato. Riconosciamo ad esempio i sensori di temperatura, di presenza, di luminosità, le stazioni meteo e tanti altri.

Fungendo il ruolo di sensi dell’impianto, sono fondamentali affinché il sistema capisca quali attività compiere.

I sensori moderni sono dotati di microprocessori interni, che permettono di inviare una richiesta di intervento direttamente all’attuatore, senza dover utilizzare un’intelligenza esterna per elaborare i dati.

I comandi – il cervello dell’impianto

I comandi rappresentano invece il cervello dell’impianto. Analizzano i dati ricevuti dai sensori ed inviano specifici comandi agli attuatori o ai dispositivi.

I comandi possono essere di due tipi, ovvero manuali ed automatici. Un semplice esempio di comando manuale sono i pulsanti: l’utilizzatore con un click può comunicare ad un attuatore un intervento da compiere, come l’accensione di una lampadina. Nel caso più complesso, ma valore aggiunto della domotica, il comando è parte del sensore: l’illuminazione può essere comandata, ad esempio, direttamente da un sensore di luminosità.

Gli attuatori ed i dispositivi – i muscoli dell’impianto

Gli attuatori ed i dispositivi rappresentano gli elementi da attivare e controllare a fronte di specifici comandi (“spegni tutte le luci“) o di eventi specifici (“se la temperatura scende al di sotto dei 20 gradi, accendi il riscaldamento“). Sono confrontabili evidentemente con i muscoli del corpo umano.

Questi device, pur essendo gestibili in autonomia, raggiungono il massimo valore nelle applicazioni di Domotica. Essi non vengono più visti come elementi separati, ma vengono integrati in un sistema più funzionale.

La differenza tra attuatori e dispositivi è nella loro intelligenza. I primi svolgono funzioni molto semplici, come l’accensione/spegnimento/regolazione delle luci; i secondi sono più complessi, ad esempio un sistema audio/video.

La rete di trasmissione – il sistema nervoso dell’impianto

La comunicazione tra i vari componenti del sistema può essere di diversi tipi: punto a punto, con bus di linea, con onde convogliate, con onde radio, tramite raggi infrarossi.L’evoluzione tecnologica ha portato a preferire un approccio più modulare per il sistema nervoso del nostro sistema. Negli impianti moderni è più conveniente ed affidabile infatti installare un bus di linea e preferire, per determinate soluzioni, applicazioni wireless.

Il protocollo di comunicazione – il linguaggio dell’impianto

Per permettere la comunicazione tra i vari device è necessario che tutti “parlino la stessa lingua”, ovvero che comunichino con lo stesso protocollo.

Esistono due tipi di protocollo: ‘aperti’ o ‘chiusi’. I protocolli chiusi sono protocolli proprietari non utilizzabili da chiunque, ma solamente da chi lo ha sviluppato. I protocolli aperti sono invece protocolli accessibili anche a terze parti e quindi società diverse lo possono utilizzare per realizzare i loro prodotti. E’ quindi possibile utilizzare prodotti di diverse aziende nello stesso impianto a patto che facciano uso dello stesso protocollo.La scelta del Team idyllio è stata di un protocollo aperto, quale il KNX, standard internazionale di comprovata sicurezza ed affidabilità.

L’interfaccia utente – la finestra sulla Tua casa

L’ultimo elemento di una soluzione Domotica è l’interfaccia utente. Questa è quella che ti permetterà di gestire secondo le Tue esigenze l’impianto di casa. 

L’interfaccia utente è la Tua finestra nella centrale Domotica, il modo con cui potrai, quindi, impostare tutti i parametri che renderanno davvero Tuo l’impianto. La personalizzazione è un elemento fondamentale del Sistema idyllio!

L’esempio classico di interfaccia utente è il Touch Panel installato nella Tua casa o l’app sullo Smartphone che ti permette di controllare la Tua abitazione dovunque. 

L’utilizzo di un’interfaccia utente, come quella presentata, è di fondamentale importanza. Possiamo dire addio alla grande quantità di telecomandi o app che ognuno di noi usa tutti i giorni: tutto sarà a disposizione nel palmo della Tua mano.

Che Tu debba realizzare un impianto ex novo o che Tu abbia deciso di trasformare quello già esistente, la Domotica si dimostra sempre la scelta giusta. Per scoprire il perché, ti suggeriamo di leggere il nostro articolo “Cosa è la Domotica”.

Siamo convinti che un impianto tradizionale non sia più in grado di rispondere alle Tue esigenze. Il Sistema idyllio è una soluzione moderna di tecnologia avanzata e di comprovata sicurezza. 

Se hai raggiunto anche Tu questa consapevolezza e vuoi farti guidare da esperti nel settore, contatta il nostro Team.